Galstack

Background Galstack

L'orgoglio e l'ambizione sono virtù riconosciute nelle terre alte di Storval. Ma esiste una misura, un limite dopo il quale da virtù si passa a difetto: Galstack ha passato quella linea ed un diverbio innocuo finito con una scazzottata è diventato materia di vendetta per lui. Gli anziani della tribù Shadde-Quah gli anno negato il permesso di vendicarsi. Suo padre l'ha battuto a sangue quando ha scoperto il suo piano per prendersi ugualmente la sua rivincita. Sarebbe finita lì: un giovane e stupido barbaro con più muscoli che cervello. Ma nessuno aveva tenuto conto di quanto la ferita nell'orgoglio di Galstack fosse profonda. Qualche mese dopo se ne andò. Solo, con l'armatura e la grande ascia da guerra, la fionda per cacciare ed un otre di birra. Percorse i duri sentieri di montagna fino ad arrivare alla “Grande Scalinata di Storval”, il sentiero che conduce nelle Terre Basse. Nella sua mente confusa là avrebbe ritrovato l'onore che gli era stato tolto. Seguendo il Lampblack River arrivò al Lago Ember dove venne reclutato come guardia da un mercante itinerante che tornava a casa: Sandpoint.

Durante il lungo viaggio ha riflettuto a lungo e ha parlato con il mercante il quale gli ha, per parecchie sere, consigliato di stemperare il suo focoso carattere. Davanti al fuoco, nelle terse nottate di questa verde terra la vergogna per il suo comportamento sconsiderato gli è montata dentro ed ora, appena giunto in città è smarrito tra lo stupore della vista di questo strano luogo e del vasto Mare e pensa ad un modo di ritornare che non lo faccia deridere come fosse un bambino fuggito di casa.

E' riservato e non parla di sé con nessuno, alto, la testa rasata solcata dal tatuaggio di un'ascia da guerra la cui lama bipenne gli incornicia la fronte, indossa vestiti di pelle e l'armatura tipica (Hide Armor) dei barbari di Storval. Alto più di 2 metri è un gigante in queste terre dove gli uomini sono così strani. Pochi gli parlano intimoriti dalla sua grande ascia. Se ne sta per conto suo dormendo in spiaggia o sotto le fronde della boscaglia che circonda la piccola cittadina dove ha costruito un piccolo rifugio usando rami e paglia mentre pensa al da farsi.

Aggiornamento**

Si è reso presto conto che questa è una terra di pavidi, la sua forza e la sua tenacia, il suo sprezzo del pericolo ed il suo coraggio che a Storval sono cosa comune qui sono considerate virtù eroiche. Ombre minacciose si levano a sfidare la tranquillità di questa cittadina di mare, e Galstack ha tutta l'intenzione di scrivere il suo nome accanto a quelli dei più famosi eroi. L'orgolio cresce di pari passo con ogni nemico sconfitto. La sua abilità porterà il suo nome fin sopra la scalinata di Storval, fino all'orecchio di suo padre, fino all'orecchio dei suoi anziani che lo onoreranno davanti al Totem della tribù. Si! Andrà certamente così…. Poi è sicuro di poter vincere anche l'ardua sfida del Pesce-Strega….

Ci chiamano barbari e ci disprezzano. Gli usurpatori, gli abitanti delle terre basse sono molto più incivili di noi. Omicidi, oscuri rituali di magia nera, non-morti ed antichi e mostruosi culti sono all'ordine del giorno, anche in questa piccola cittadina provinciale. Non riesco ad immaginare cosa succeda nelle città più grandi…. La verità è che sono loro i barbari, pensano solo a loro stessi, ad accrescere il loro potere, ad accumulare inutili ricchezze, ed il senso di appartenenza ad una comunità è più flebile della fiamma di una candela al vento. Il tradimento ed il sospetto è il pane che nutre la loro ambizione, eppure sono dei deboli. Una volta di più mi rendo conto che gli Shoanti non sono stati sconfitti da questi uomini, ma dai loro oscuri padroni. E' tempo di uccidere ancora e salvare questa debole popolazione, indifesa di fronte alla marea dell'oscurità che silenziosa e veloce risorge. Sandpoint non cadrà, e di certo non per merito dei suoi ottusi abitanti. Odio dover affrontare non-morti, ma non ci si può sempre scegliere il nemico, e, a quanto pare, nemmeno gli amici è possibile sceglierseli. Se Foxglove è un nemico o una vittima presto lo scopriremo; nel primo caso mi farò una collana con i suoi denti dopo averglieli strappati uno ad uno, nel secondo lo salveremo se è ancora possibile farlo. Comunque nulla succede per caso e questi oscuri tempi devono ancora far vedere il loro peggio…..

Unless otherwise stated, the content of this page is licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License